Vincitori 2016
Categoria Lungometraggi
Una historiacautiva (Spagna, 2015, 70’) di David Marrades
Sinossi: Il documentario attraverso le storie di Mourtada, Samuele e Peggy porta alla luce il mondo oscuro e inquietante dei centri di detenzione per gli immigrati clandestini che non hanno commesso un grave reato. Con una profonda analisi e l’aiuto di esperti con background politico e punti di vista differenti, il film ci fa riflettere sul costo umano del sistema di controllo dell’immigrazione.
Motivazione: Premiato per la lucidità e la capillarità dell'inchiesta che ricostruisce con efficacia e attraverso testimonianze dirette la drammatica realtà dei CIE, mettendo in luce anche le violazioni del diritto alla salute dei migranti.
Categoria Cortometraggi
Ineffaçeable (Belgio, 2015, 23’) di Gregory Lecocq
Sinossi: Manu, 20 anni, la fuga dall’ospedale con una sola idea in mente: ricominciare a fare graffiti. Per lui i graffiti sono un bisogno vitale. Ma ben presto Manu scopre che alcune delle sue prigioni non hanno né porte né sbarre.
Motivazione: per la compiuta intensità del racconto e la capacità dell’autore di affermare uno stile personale. E per il modo in cui riesce a liberare espressivamente la creatività e il disagio psichico giovanile.
Premio del Pubblico
The seareminds me (Galles, 2013, 11’) di Ray Jacobs e Jonathan Tritton
Sinossi: Mark, un uomo con sindrome di down, non riesce a venire a patti con la morte del padre. Le pagine bianche di un album di foto si mescolano ai suoi ricordi. La confusione condurrà Mark in una città di mare del Galles, luogo dei suoi ricordi di infanzia. Mark viaggerà attraverso il paesaggio, l’immaginazione e la memoria, unendo il mondo reale al mondo immaginario.
Premio speciale Fausto Rossano a Maurizio De Giovanni per l’impegno sociale e la tutela del diritto alla salute per la riduzione teatrale di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”.
